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MARCO MAROZZI
MEET THE MAKER: THE BUILDER BEHIND THE VISION
23rd episode: 🇮🇹 MARCO MAROZZILe voci più autorevoli del panorama costruttivo si raccontano. Pillole di creatività e aneddoti esclusivi dai migliori 'brick artist' in circolazione.
A cura di Giorgio D'Albano aka Cubettaro
Di dove sei e cosa hai studiato?
Sono italiano e vivo e lavoro a Milano. Mi sono laureato in Psicologia del Lavoro, il che mi ha aperto le porte a una carriera in aziende pubblicitarie multinazionali
Di cosa ti occupi? Qual è il tuo lavoro attuale?
Lavoro nella comunicazione digitale e gestisco la mia agenzia, TheGoodOnes, specializzata in marketing digitale e social. Il mio ruolo è quello di stratega e la ricerca e la creatività sono i pilastri del mio lavoro
Cosa ti ha ispirato a diventare una costruttrice LEGO?
Da bambino, i LEGO erano il mio giocattolo preferito. All'epoca, si trattava di semplici mattoncini quadrati, che usavo per costruire aerei, razzi e astronavi. Quando è nato mio figlio, ho riscoperto i LEGO nella loro forma moderna, con nuovi pezzi, set e serie che offrono infinite possibilità. Ho ricominciato a costruire e non ho più smesso. La creatività manuale e analogica dello "scolpire" con i LEGO offre un perfetto equilibrio con la creatività digitale che utilizzo nella mia vita professionale
Quali temi o soggetti ti piace maggiormente esplorare nelle tue creazioni?
Sono specializzato nella costruzione di mech. Sono sempre stato un appassionato di fantascienza e da bambino disegnavo astronavi. I robot, tuttavia, possiedono un fascino unico radicato nel nostro immaginario collettivo, che spazia dalla mitologia all'arte, dal cinema ai fumetti, fino alla cultura classica e pop.
Nell'ultimo decennio, i progressi tecnologici hanno ampliato significativamente le capacità del corpo umano. Credo che i mech simboleggino il culmine di questo potenziale umano potenziato e la profonda e in continua evoluzione relazione tra uomo e macchina
Dove trovi ispirazione per le tue creazioni?
Internet e i social network sono strumenti incredibilmente potenti per la ricerca e la condivisione di idee. Trascorro ore a esplorare, scaricare immagini e organizzarle. Dopodiché, progetto mentalmente il mio prossimo mech e finalmente inizio a costruirlo
Qual è la tua creazione LEGO preferita finora?
Sempre l'ultima!
Qual è stata la sfida più complessa che hai affrontato come costruttore LEGO?
La mancanza di pezzi può essere una vera sfida. A volte mi spinge a trovare soluzioni alternative e creative. Più spesso, però, significa aspettare di ordinare online i pezzi giusti
Hai una tecnica preferita o un metodo particolare per le tue costruzioni?
Raramente inizio con una struttura predefinita, perché le strutture possono limitare la creatività spontanea e "fuori dagli schemi" che deriva dal collegare istintivamente un pezzo dopo l'altro.
Di solito inizio dai piedi. Il piede sostiene l'intero peso del corpo, stabilizza la posizione eretta, permette il movimento e si adatta al terreno.
Mescolare elementi di diversi temi e set LEGO porta spesso a forme, angoli e funzionalità sorprendenti. Mi piace anche sperimentare con pezzi non LEGO o combinare elementi LEGO con action figure o giocattoli di plastica. Non sono un purista; sono un ibrido! Adoro la reazione "Wow, sono LEGO?"
Qual è il progetto più grande o ambizioso che tu abbia mai intrapreso?
Di recente ho collaborato con aziende di cartoni animati e videogiochi. Andare oltre l'estetica e i vincoli tradizionali di LEGO per creare personaggi concettuali è stata una sfida significativa. Il progetto richiedeva l'utilizzo dei mattoncini LEGO come punto di partenza, non come risultato finale
Quale consiglio daresti a chi aspira a diventare un esperto costruttore di LEGO?
Ricerca, osserva e impara dagli altri. Parti dal loro lavoro, affina le tue abilità e infine, sviluppa il tuo stile unico
Where are you from, and what did you study?
I'm Italian, and I live and work in Milan. I graduated in Work Psychology, which opened the doors to a career in multinational advertising companies
What do you do? What is your current job?
I work in digital communication and run my own agency, TheGoodOnes, which specializes in digital and social marketing. My role is that of a strategic planner, and research and creativity are the cornerstones of my work
What inspired you to become a LEGO builder?
As a child, LEGO was my favourite toy. Back then, it was all about basic square bricks, which I used to build airplanes, rockets, and spaceships. When my son was born, I rediscovered LEGO in its modern form, with new pieces, sets, and series offering endless possibilities. I started building again and couldn't stop. The manual and analogic creativity of "sculpting" with LEGO provides a perfect balance to the digital creativity I use in my professional life
What themes or subjects do you most enjoy exploring in your creations?
I specialize in building mechs. I've always been a fan of science fiction and used to draw spaceships. Robots, however, have a unique charm rooted in our collective imagination, spanning mythology, art, cinema, comics, and both classic and pop culture.
In the last decade, technological advancements have significantly expanded the capabilities of the human body. I believe mechs symbolize the culmination of this enhanced human potential and the deep, evolving relationship between humans and machines
Where do you find inspiration for your creations?
The internet and social networks are incredibly powerful tools for researching and sharing ideas. I spend hours exploring, downloading images, and organizing them. After that, I mentally design my next mech and finally begin building
What is your favourite LEGO creation so far?
Always the latest one!
What has been the most complex challenge you've faced as a LEGO builder?
The lack of pieces can be a real challenge. Sometimes it pushes me to come up with alternative, creative solutions. More often, though, it means waiting to order the right pieces online
Do you have a favourite technique or special method for your builds?
I rarely begin with a predefined frame, as frames can limit the spontaneous, "out-of-the-box" creativity that comes from instinctively connecting one piece after another.
I usually start with the feet. The foot supports the entire weight of the body, stabilizes the upright position, enables movement, and adapts to the terrain.
Mixing elements from different LEGO themes and sets often leads to surprising shapes, angles, and functionalities. I also like to experiment with non-LEGO pieces or combine LEGO elements with action figures or plastic toys. I'm not a purist; I'm a hybridist! I love the "Wow, is that LEGO?" reaction
What is the largest or most ambitious project you've ever undertaken?
I recently collaborated with cartoon and video game companies. Moving beyond LEGO's traditional aesthetics and constraints to create concept characters was a significant challenge. It required using LEGO bricks as a starting point rather than the final outcome
What advice would you give to someone aspiring to become an expert LEGO builder?
Research, observe, and learn from others. Build on their work, refine your skills, and eventually develop your own unique style
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